mercoledì 23 novembre 2011














Quand on longe les murs
on trouve un jour des hommes-portes
des hommes-fenêtres
par qui l'on voit le monde
le paysage et les autres hommes
ainsi parfois à l'infini
En passant derrière eux
on finit par suivre
sans savoir un chemin
au bout duquel peut-être
tu t'ouvriras aussi


Quando costeggi i muri
trovi un giorno degli uomini-porta
uomini-finestra
per i quali vedi il mondo
il paesaggio e gli altri uomini
così a volte all'infinito
Mettendoti dietro di loro 
va a finire che seguirai 
senza saperlo un cammino
in fondo al quale pure tu
forse ti aprirai


Jean-Pierre Lemaire

sabato 8 ottobre 2011

Il dottore cieco Alber-André Nast usa l'orecchio
al posto di uno stetoscopio.
Foto di Thomas McAvoy, Francia 1953.





















Se fai per raccoglierne il frutto, sappi che il frutto marcisce. Se fai per compiacere altrui, sappi che appassisce ogni fiore. Ma se fai per amore di bene, il tuo atto dimora nel bene, staccato dalle cose e da te. E sul punto di morte vedrai lungo le ore dei giorni la filza dei tuoi atti come ghirlande appese, e vista da quel punto, la vita parrà una festa.

Lanza del Vasto, da Giuda

mercoledì 14 settembre 2011

Rodney Smith "Ocean"



















L'uomo è un mistero. Se per tutta la vita tu avrai cercato di risolverlo, non dire: "Ho perso tempo". Io mi occupo di questo mistero, perchè voglio essere uomo.

Fedor Dostoevskij, da una lettera al fratello Michail

sabato 3 settembre 2011


Nebbia, foto di Sophia Milaz













Non alla pietra tocca fissare il suo posto, ma al Maestro dell'Opera che l'ha scelta.

da Paul Claudel, L'annuncio a Maria

martedì 9 agosto 2011

Sophia Milaz













You don't have a soul. You are a soul. You have a body.

C.S. Lewis

lunedì 1 agosto 2011

Canti alpini sul Monte Nuvolau, foto di Sophia Milaz

La nostra parola iniziale si chiama bellezza. Chi, al suo nome, increspa al sorriso le labbra, giudicandola come ninnolo esotico di un passato borghese, di costui si può essere sicuri che (segretamente o apertamente) non è più capace di pregare e, presto, neanche di amare.

Hans Urs von Balthasar

venerdì 22 luglio 2011














Si potrebbe anche smettere di scrivere
per scegliere di seguire i segnali dei grandi - un lento
fuoco - e diventare, invece,
il loro lettore ideale, ruminante,
vivace, che antepone l'amore
per i capolavori al tentativo
di ripeterli oppure superarli,
e diventare il più grande lettore del mondo.

Derek Walcott