giovedì 24 maggio 2012

Venticinquesimo
















"- Il Padre che da lontano lo vide, si alzò e gli corse incontro, ed a lungo lo abbracciò: "si faccia festa..."-

La Festa, è la festa della presenza di Dio in mezzo a noi, è la commemorazione della nostra fondazione, è il ricordo della nostra ragion d'essere e la nostra ragione di essere insieme.
Dio è in noi e
d è visibile. È per questo che ci mettiamo i nostri begli ornamenti, i nostri abiti colorati...; perché assumiamo la figura del dio.
La Festa è la presenza di Dio tra di noi ed è la presenza di noi stessi a Dio. È in qualche modo l'atto d'amore, il matrimonio del popolo con Dio. Ogni matrimonio è una festa, e ogni festa è un matrimonio; il matrimonio è una sfida alla morte: unendoci faremo sprizzare una scintilla di vita, faremo uscire da questa unione un vivente che durerà oltre la nostra morte.
Rinunceremo a noi stessi per entrare nella vita eterna. La Festa vuol dire questo.

Lanza del Vasto

Nessun commento: