martedì 15 maggio 2018

Simone Weil



















Qualcos'altro ha ancora il potere di destarci alla verità. Sono le opere degli scrittori geniali, almeno di quelli il cui genio è di primissimo ordine, e giunto alla pienezza della maturità. Questi sono fuori della finzione e ce ne portano fuori. Ci danno sotto forma di finzione qualcosa di equivalente allo spessore stesso della realtà, quello spessore che la vita ci presenta ogni giorno, ma che non sappiamo cogliere, perché stiamo bene nella menzogna.

da Morale e letteratura

sabato 17 marzo 2018

Sandro Penna


Sotto un cielo
tutto azzurro
cosa aspetto
cosa anelo?
Tutto è pace 
ma c'è un velo
di tristezza
che non chiedo.

da Stranezze

venerdì 23 febbraio 2018

Giorgio Caproni













Il poeta è un minatore, è colui che riesce a calarsi più a fondo in quelle che il grande Machado definiva las secretas galerias del alma. E lì attingere quei nodi di luce che sotto gli strati superficiali, diversissimi tra individuo e individuo, sono comuni a tutti, anche se pochi ne hanno coscienza.

da Sulla poesia

domenica 11 febbraio 2018

Joseph Conrad




















La strada sarebbe stata lunga. Sono lunghe tutte le strade che conducono dove il cuore desidera. Ma questa strada, gli occhi della mia mente potevan vederla su una carta, professionalmente; con tutte le sue complicazioni e difficoltà; eppure, abbastanza semplice in un certo senso. Si è marinai o non lo si è. Ed io, ero sicuro di esserlo.

da La linea d'ombra

domenica 12 novembre 2017

Jerome David Salinger





















[...] prese un mozzicone di matita e scrisse sotto l'iscrizione, in inglese: «Padri e maestri, io mi chiedo "che cos'è l'inferno?" Io affermo che è il tormento di non essere capaci d'amore». Cominciò a scriverci sotto il nome di Dostoevskij, ma si accorse - con un tremito di paura che gli corse per tutto il corpo - che quanto aveva scritto era quasi del tutto illeggibile. Richiuse il libro.

da Per Esmé: con amore e squallore

mercoledì 18 ottobre 2017

Chaim Potock



















Una vita dovrebbe essere vissuta per amore del cielo. Un uomo non è migliore di un altro perché è un medico e l'altro è un calzolaio. Un uomo non è migliore di un altro perché uno è un avvocato e l'altro pittore. Una vita la si misura in base a come è vissuta nell'amore del cielo. Mi capisci, Asher Lev?

da Il mio nome è Asher Lev

mercoledì 4 ottobre 2017

Cesare Pavese

Tomba del tuffatore, Paestum (480-470 a.C)











L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere, perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso per prigione, malattia, abitudine, stupidità si vorrebbe morire. E per questo che quando una situazione dolorosa si riproduca identica o appaia identica nulla ne vince l'orrore. 


Chi non sente il perenne ricominciare che vivifica un'esperienza normale coniugata, è in fondo uno sciocco che, quantunque dica, non sente nemmeno un vero ricominciare in ogni avventura, la lezione è sempre una sola: buttarsi a capofitto e saper portare la pena.

da Il mestiere di vivere, 23 novembre