mercoledì 30 ottobre 2019

Tullio Pericoli

da T. Pericoli, Robinson Crusoe di Daniel Defoe











Ma quel non poter capire era poi così mortificante? Non del tutto. Anzi, schiudeva qualche porta: le porte del non spiegato, del non analizzato, del non teorizzato, del non moraleggiato. Ai miei occhi, che avevano soprattutto bisogno di vedere, appariva come una massa spigolosa e attraente, un diamante grezzo che prometteva splendori senza ancora mostrarli. Quella promessa era uno stimolo, e l'avviso dell'inizio di un piacere: quello di pensare, di immaginare, di avere la mente in movimento, aperta a nuovi, possibili usi.

da Incroci

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